La comunicazione è scambio di informazioni, messaggi, emozioni…
Uno dei luoghi più comuni dove la comunicazione visiva è rappresentata è il museo. A me sembra però che, oggi, l’arte nei musei non è in grado di regalare grosse emozioni a noi spettatori. Questa considerazione potrebbe suscitare diverse reazioni e risposte, ma scrivo questo articolo perchè, proprio una settimana fa, mi è capitato di visitare il Museo D’Orsay a Parigi. Il museo ospita per lo più opere rappresentative della stagione impressionista. Avendo già studiato gran parte delle opere presenti e relativi artisti, ero molto interessata nel visitare il museo. Bellissime tele, non ho nulla da ridire sulla tecnica, sullo studio e su tutto quello che io ovviamente non so riguardo l’arte impressionista. L’impatto però con un’opera “in carne ed ossa” di fronte a me speravo fosse più forte.
Da qui nasce la mia riflessione: forse la nostra generazione è troppo abituata a conoscere tutto tramite il Web, a navigare, a guardare il mondo attraverso uno schermo. Basta digitare sulla barra di ricerca e… puff… l’immagine appare… il quadro di Manet che ho visto al museo è di nuovo davanti a me. Ma un’immagine visualizzata attraverso lo schermo è in grado di trasmettere la stessa emozione che da sempre conserva una vera e propria opera d’arte?
N.B.: La mia non vuole assolutamente essere una critica contro la tecnologia e l’importanza dell’informazione possibile oggi grazie al Web, anzi… IO SONO APPASSIONATA di comunicazione multimediale!
Credo di non essere l’unica a pormi quesiti del genere, già se si parla di arte moderna il discorso è diverso, perchè, a mio parere, l’arte di questo tipo è più immediata, fruibile…
Ho trovato un articolo che parla proprio di questo, in cui si invitano anche i visitatori a partecipare per dar luogo ad un museo immaginario
“Il museo moderno è la tomba dell’arte contemporanea:
l’arte contemporanea dovrebbe invadere la città, coinvolgere il cittadino per stimolarlo e renderlo più sensibile.
Il museo moderno non fa altro che allontanare lo spettatore dall’arte contemporanea perché vieta di fotografare / toccare l’opera / avvicinarsi troppo / respirare / osservare più di 15 minuti…
Il MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA IMMAGINATO
è il primo museo d’arte contemporanea itinerante, gratuito e sempre aperto dov’è possibile toccare le opere esposte e persino fotografarle! ”
alessandrapuca detto
Sono d’accordo con te.
Mi è capitato un’esperienza similissima proprio a Parigi.
Sarà che è uno dei luoghi più turistici e pieni di opere celebri,ma ho provato la stessa sensazione girando per il Louvre; mentre io cercavo di farmi spazio tra i visitatori per ammirare le sculture di Canova, le opere del Rinascimento italiano,e le altre migliaia di incredibili opere,ero letteralmente disturbata dai flash e dal fracasso creato da altri turisti come me,che sembravano però più interessati ad immortalare le opere da loro più conosciute,proprio attraverso internet ed altri mezzi di comunicazione, piuttosto che soffermarsi ad apprezzare l’opera stessa.
Per non parlare della povera Monna Lisa di Michelangelo: costretta in un plico di vetro per proteggerla dai gruppi di curiosi “fotografi”.
Accolgo il tuo punto di riflessione, e spero in una eperienza più stimolante in futuro spero non troppo lontano!
alessandrapuca detto
Chiedo venia per l’errore…”Mi è capitata un’esperienza similissima…..”
antgri detto
credo che il Web e il museo, essendo due luoghi differenti, offrono fruizioni ed emozioni differenti.
A mio avviso è sbagliato pretendere dal museo prefromance che solo il Web può dre e viceversa.
Credo che la Rete, in generale, può aiutar edi molto la diffusione e al fruizione dei beni culturali.
marinamorra detto
#angri
Sul tuo blog ho letto questa riflessione che mi piace molto: “E’ inquietante come la tecnologia da una parte ti apra il mondo con un click, portandoti in un attimo ovunque con chiunque; dall’altro ti può isolare come essere umano.”…
Grazie per aver fatto lasciato un commento nel mio nuovissimo blog, anche se sono alle prime armi spero tornerai a trovarmi, ciao!
antgri detto
Ti ringrazio per la “citazione”, spero che tu possa presto tornare a scrivere sul mio blog, complimenti pe ril tuo blog!